Si trova in Sicilia, nel territorio del Consorzio comunale di Trapani, sulla vetta dell’omonimo Monte Erice. Nell’antichità era, insieme a Segesta, la città più importante degli Elimi, in particolare era il centro in cui si celebravano i riti religiosi. Per i Romani fu un centro di rilievo dove si venerava la “Venere Ericina”, in uno dei santuari più importanti di tutto il Mediterraneo. Dal 2005 la città alta è collegata alla valle parte bassa da una cabinovia che consente di raggiungere agevolmente la vetta attraverso un suggestivo tracciato.
Proprio per a presenza di Venere e del Castello a lei dedicato, Erice viene definita la città delle donne e dell’amore.
L’attuale amministrazione comunale, a guida di una donna, Daniela Toscano e con una giunta paritetica formata da 3 donne e 3 uomini, tra cui l’assessora alla cultura Rossella Cosentino, candida naturalmente la città ad essere la sede dove realizzare un progetto che punta proprio sul confronto tra i generi e sulla capacità di programmare il futuro con sguardo condiviso per andare oltre e costruire un società più equilibrata, moderna e competitiva.